2^ lezione di astrologia

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2^ lezione di astrologia

Messaggio Da Ninfadora Tonks il Mar Nov 10, 2009 6:28 pm

Buongiorno ragazzi! Devo chiedervi scusa per l'assenza dell'altra volta, è che avevo un po' di cosucce da fare. Comunque non ho ricevuto compiti. Per la prossima volta spero di ricevere + compiti. La 2^ lezione di astrologia riguarda le stelle. Le stelle sono corpi celesti che brillano di luce propia. Noi dalla terra le vediamo come piccoli puntini luminosi. Esse in realtà sono molto grandi e infinite. Nella nostra galassia e nell'univrso ce ne saranno più di un trilione. Ci sono vari tipi di stelle, come i buchi neri e le stelle cadenti. I buchi neri sono delle stelle morte che non illuminandosi più, si spengono e diventano nere, risucchiando e facendo scomparire tutto ciò che incontrano. Le stelle cadenti invece, sono delle stelle che si spostano dalla loro posizione e lasciano una scia di materiale freddo e bianco. Noi le vediamo come se stessero cadendo, ma in realtà si spostano dando questa impressione. La stella più grande del nostro sistema solare è il Sole, molto più grande della terra, ma molto + vicina rispetto alle altre. Dovete sapere inoltre che In astronomia e astrofisica il termine designa uno sferoide luminoso di plasma che genera energia nel proprio nucleo attraverso processi di fusione nucleare; tale energia è irradiata nello spazio sotto forma di onde elettromagnetiche e particelle elementari (neutrini), le quali costituiscono il vento stellare. Buona parte degli elementi chimici più pesanti dell'idrogeno e dell'elio, i più abbondanti nell'Universo, vengono sintetizzati nei nuclei delle stelle tramite il processo di nucleosintesi.
Le stelle si presentano, oltre che singolarmente, anche in sistemi costituiti da due (stelle binarie) o più componenti (sistemi multipli), legate dalla forza di gravità. Un buon numero di stelle convive in associazioni o ammassi stellari (suddivisi in aperti e globulari), a loro volta raggruppati, insieme a stelle singole e nubi di gas e polveri, in addensamenti ancora più estesi, che prendono il nome di galassie.
Nel corso della storia numerosi filosofi, poeti, scrittori e musicisti si sono ispirati al cielo stellato per la realizzazione delle loro opere e, in diversi casi, si sono interessati direttamente allo studio dell'astronomia. Ma a questo punto vi chiederete: come si sono formate le stelle? Ecco la risposta:
Le stelle si formano all'interno delle nubi molecolari, delle regioni di gas ad "alta" densità presenti nel mezzo interstellare, costituite essenzialmente da idrogeno, con una quantità di elio del 23–28% e tracce di elementi più pesanti. Le stelle più massicce che si formano al loro interno le illuminano e le ionizzano, creando le cosiddette regioni H II.
La formazione di una stella ha inizio quando una nube molecolare inizia a manifestare fenomeni di instabilità gravitazionale, spesso innescati dalle onde d'urto di una supernova o della collisione tra due galassie. Non appena si raggiunge una densità della materia tale da soddisfare i criteri dell'instanilità di Jeans, la regione inizia a collassare sotto la sua stessa gravità.
Il graduale collasso della nube porta alla formazione di densi agglomerati di gas e polveri oscure, noti come globuli di Bok, al cui interno si forma la protostella, circondata da un disco che ha il compito di accreserne la massa. Il destino della protostella dipende dalla massa che riesce ad accumulare: se questa è inferiore a 0,08 M, la protostella non raggiunge l'ignizione delle reazioni nucleari e si trasforma in una nana bruna; se possiede una massa fino ad otto masse solari, si forma una stella presequenza-principale, spesso circondata da un disco protoplanetario; se la massa è superiore ad 8 M, la stella raggiunge direttamente la sequenza principale senza passare per questa fase. Adesso voglio farvi vedere una stella e precisamente quella Pistola:
Spoiler:
(Per vedere la stella cliccate sull'indirizzo ello spolier)
La stella Pistola (in quest'immagine di HST con la Nebulosa Pistola) è una delle stelle più luminose conosciute: infatti irradia nell'arco di 20 secondi la stessa energia che il Sole irradierebbe in un anno. Bene adesso i compiti:

1)Scrivere un tema sulle stelle basandosi e aiutandosi con ciò che spiegato in classe.
2)imparare la definizione di stella.

Alla prossima lezione!
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Re: 2^ lezione di astrologia

Messaggio Da Magic il Dom Ott 17, 2010 5:45 pm

Scusa, ma studiando astronomia a scuola e avendo mio fratello che frequenta la facoltà di astrofisica, non ho potuto fare a meno di vedere molti errori nella tua "lezione".

1) le stelle cadenti non sn stelle e dovresti saperlo, lo hanno perfino detto 1000 volte ai telegiornali la notte di san lorenzo u_u... quel che vediamo della "stella candente" nn è altro ke l'impatto del meteorite con l'atmosfera terrestre e non una vera stella ke cade .

2)se ti interessa veramente spiegare i vari tipi di stelle spiega la loro classificazione rispetto al colore blu(la + calda) bianca - gialla - arancione - rossa
e rispetto alla grandezza
-SuperGiganti
-Giganti
-Nane

3)Quel ke hai detto sul buco nero è esatto, ma incompleto, non hai spiegato veramente l'effetto del buco nere e il perchè accade.

4) ultima cosa, una stella morta diventa una NANA NERA ovvero un cadavere stellare privo di luce o calore.

SCUSAMI PER TUTTE QUESTE CRITICHE MA SE VUOI INSEGNARE QUALCOSA ASSICURATI DI ESSERE BEN ISTRUITA E INFORMATA SULL'ARGOMENTO.


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